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Nov 5th

2018

By M4A

Posted in arte

 

Massimo Baldini
A Tour not so Grand
testo introduttivo diAttilio Brilli

Fondazione Carlo Gajani
Via de’ Castagnoli,14, Bologna
Vernissagevenerdì 9 novembre dalle 18.00 alle 20.00

Comunicato stampa
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A Tour not so Grand è una mostra di Massimo Baldini che si inaugura venerdì 9 novembre presso la Fondazione
Carlo Gajani di Bologna, presentando al pubblico un corpus di circa trenta fotografie in bianco e nero incentrate
sull’idea del viaggio “non convenzionale”.

L’autore ha avuto l’occasione di visitare musei di provincia, piccole istituzioni nascoste, luoghi talvolta appena
accennati nelle guide turistiche, quando non del tutto dimenticati, ed è rimasto affascinato da queste realtà,
spesso sorprendenti. Attraverso la fotografia intende restituirci il racconto di queste esperienze. Il suo è uno
sguardo ironico e al contempo partecipe, incline a soffermarsi su dettagli capaci di generare narrazioni alternative.

Il viaggio che Massimo Baldini ha intrapreso è, come lui stesso suggerisce, “anticlassico” e “minimalista”, appunto:
A Tour not so Grand. Un viaggio tutto teso a privilegiare non il “grandioso”, bensì quanto di curioso, nascosto,
inusuale – ma non per questo meno attraente – certi luoghi dell’Italia sanno offrire, dall’Acquario Civico di Milano
al Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna, al Museo della Fisarmonica di Castelfidardo o delle Arti
Sanitarie di Napoli, fino alla Cattedrale di Sant’Agata a Lecce, solo per citarne alcuni. Baldini non insegue – sono
le sue parole – “raffigurazioni solenni o formalmente impeccabili”, ma propone “fotografie che cercano una
prospettiva o uno scorcio particolare, suggeriscono un punto di vista eccentrico, accolgono nell’inquadratura
tutto quello che andrebbe diligentemente evitato o estromesso: ombre, sovrapposizioni, intrusioni, oggetti
ordinari”. Non vedremo, quindi, “le smaglianti capitali culturali, ma le province neglette, generose però di tesori
ignorati o dimenticati, di timide sorprese, di emozioni trattenute”, e tutto ciò che di ameno e di bizzarro contengono.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con testo introduttivo di Attilio Brilli, scrittore, docente universitario
e autore di numerosi saggi sulla storia della letteratura di viaggio, che ripercorre in maniera sintetica le tappe
culturali del Grand Tour analizzandone l’evoluzione fino al presente, caratterizzato dal sorgere delle nuove
tecnologie e dalla proliferazione delle immagini. Attraverso questo percorso Brilli giungerà alla cifra dell’arte
di Baldini, sottolineando quanto il suo lavoro ci insegni “ad addestrare lo sguardo, ad osservare la complessità
delle cose, a cogliere l’ironia della vita nell’accumulo incongruo, nel dettaglio, nello scarto insignificante, e a fare
della distrazione una risorsa dell’immaginario” (Brilli).

La mostra proseguirà fino al 22 novembre e si potrà visitare da lunedì a giovedì dalle 15.00 alle 19.00
con ingresso libero.

 

MASSIMO BALDINI

Massimo Baldini è laureato in Sociologia economica nell’Università di Firenze e dopo aver insegnato
nell’Università del Maryland, sede di Monaco di Baviera, ha lavorato per molti anni presso la Società editrice
il Mulino di Bologna come responsabile delle scienze sociali e politiche. Ha acquistato la sua prima macchina
fotografica, un’Asahi Pentax, a sedici anni. Sue foto sono apparse sulle copertine di riviste e volumi a stampa.
Nel 2017 si è tenuta a Parigi, alla Maison de l’Italie, una sua mostra personale intitolata Italianité. Sempre nel
2017, la rivista «Frattura Scomposta» ha pubblicato un’anteprima del progetto A Tour not so Grand. Ha in
preparazione una mostra intitolata Bassura, sulla regione del delta padano.

 

INFO

Massimo Baldini
A Tour not so Grand

Con un testo introduttivo di Attilio Brilli

Fondazione Carlo Gajani
via de’ Castagnoli 14, Bologna

da venerdì 9 a giovedì 22 novembre 2018

vernissage venerdì 9 novembre, dalle 18.00 alle 20.00

Orari per le visite
Da lunedì a giovedì, dalle 15.00 alle 19.00

Ingresso libero

Ufficio stampa
Sara Zolla | press@sarazolla.it | T. 346 8457982

 

Fonte: Comunicato Stampa

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